Patriziato di Sonogno

Il Patriziato di di Sonogno (Senögn in dialetto locale) conta 850 patrizi (328 fuochi) di cui 31 sono domiciliati.

Patriziato di Sonogno
Il Patriziato di di Sonogno (Senögn in dialetto locale) conta 850 patrizi (328 fuochi) di cui 31 sono domiciliati.

Storia e famiglie
Storia
Nel 1411 citato come “Senogio”, Sonogno ebbe una storia praticamente identica a quella delle altre comunità della valle. Con Frasco formò un comune unico nel 1803. Con una convenzione del 1824 si stabiliva che Sonogno e Frasco si alternavano nella nomina del sindaco. Il 1 giugno 1843 ci fu la separazione dei due comuni, seguita poi nel 1898 da quella dei due patriziati, che si diedero due amministrazioni distinte.
Terra di forte emigrazione, Sonogno ebbe il privilegio nel 1882 di ottenere una misura di eccezione da parte del Consiglio di Stato. Il municipio poteva tenere le sedute straordinarie a Gordola, poiché molti sonognesi avevano il doppio domicilio.

Famiglie patrizie storiche
Cattori, Fratessa, Garatti, Genardini, Gianettoni, Macciantelli, Martella, Matasci, Patà, Pelucca, Perozzi, Pinana, Sonanini, Sonognini, Tamò

Famiglie patrizie estinte nel comprensorio del patriziato
Decarli, Pagnamenta

GenData Sonogno
GenData è stata creata per facilitare la ricerca genealogica e la ricostruzione delle famiglie patrizie di Sonogno.

Recapito
Patriziato di Sonogno
6637 Sonnogno

Ufficio patriziale, 2017-2021
Presidente: Claudio Patà
Segretaria: Monica Capella
Membri: Carmelo Pinana, Simon Sonognini, Valentino Fratessa, Ivano Gianettoni

Assemblea e Regolamento
Le assemble patriziali si tengono la seconda domenica di marzo e la seconda domenica di novembre.
Regolamento

Commissioni
Commisione della gestione
Membri: Sergio Gianettoni, Nicoletta Mignola Patà, Dafne Gianettoni
Supplenti: Marco Perozzi, Giovanni Matasci